Tecniche da applicare nella vita quotidiana
(Questo è un esempio di alcune tecniche del Metodo Bates da applicare quotidianamente)
Le tecniche di Bates non sono esercizi, lo scopo del metodo è quello di ristabilire un modo fisiologicamente corretto e rilassato di usare il sistema visivo, formato da occhi e mente. E’ comunque necessario dopo un primo approccio al metodo Bates organizzarsi in modo da praticare quotidianamente per almeno 2 mesi le pratiche di Bates a cui seguirà un’espansione graduale delle abitudini corrette a tutta la vita quotidiana.
- Attività di riscaldamento:
- per il corpo movimenti di slancio e respiro come lo Sha (oscillazioni verticali delle braccia) o oscillazioni ampie; per gli occhi gli otto pigri, seguendo con gli occhi il movimento di un dito, e il vicino – lontano, spostando un dito dalla distanza di un braccio fino alla punta del naso seguendolo con gli occhi e respirando (i miopi espirano quando il dito di allontana, gli altri quando si avvicina).
- Giocare con il tabellone (ottotipo o tabella di Snellen):
- da il feedback di tutte le attività svolte da utilizzare più volte al giorno. Ci si mette ad una distanza dalla quale si può leggere la terza riga, si comincia a guardare le lettere e a chiudere gli occhi e a spostare lo sguardo su tutta la linea. Chiudendo gli occhi si immaginano i dettagli delle lettere e quando si aprono gli occhi si ha una visione migliore. Se si fissano gli occhi sulle lettere la vista si sfoca, si richiudono gli occhi e riaprendoli si sposta continuamente lo sguardo da una lettera all’altra. Si sposta lo sguardo lungo tutta una linea spolverando le lettere, si dondola davanti a esse osservandone il movimento relativo. Occorre concentrarsi sul nero delle lettere e sul bianco che le circonda più che sul significato delle lettere stesse, non si devono afferrare le lettere ma aspettare che le lettere escano dal tabellone e osservare con gli occhi della mente da dietro la nuca dove avviene realmente la visione.
- Lettura dei microcaratteri:
- è una tecnica importante da non sottovalutare anche quando riesce facile come per i miopi. E’ una tecnica buona per rilassarsi e tornare a tecniche più impegnative. Si devono leggere i caratteri più piccoli, anche il 2. Per presbiti e ipermetropi la prova sarà più impegnativa e cominceranno con caratteri più grandi per arrivare gradualmente a quelli più piccoli. Si leggono spostando lo sguardo (occhi e testa) su tutta la riga e, quando si torna indietro, si fa scorrere lo sguardo sullo spazio bianco, tra una riga e l’altra, ritornando a leggere spostando lo sguardo e lasciando scorrere in direzione opposta alla tua le lettere. E’ bene associare sunning, palming e lettura microcaratteri ripetute, in particolare per i presbiti.
- Rilassare occhi e mente:
- fai palming coprendo gli occhi con le palme delle mani per avere il massimo di oscurità, non ci si deve sforzare nel tentativo di vedere il nero che deve presentarsi davanti a noi gradualmente. E’ buono “distrarre” in questo caso la mente osservando il respiro o immaginando un bel posto, o delle situazioni piacevoli. Più nero si riesce a ottenere, più rilassati saranno i nostri occhi.
- Osservare il movimento relativo (apparente) delle cose:
- movendoti, spostando lo sguardo da un punto all’altro osserva che le cose slittano, si muovono nella direzione opposta al tuo sguardo. Per esempio guardando il tabellone da sinistra a destra, le lettere sembrano andare nella direzione opposta, così come, guardandole dall’alto in basso, andranno dal basso verso l’alto. Si può notare anche con le oscillazioni ampie e con il dondolio magari attraverso una finestra o una grata, un cancello. Lo sguardo deve sempre accarezzare tutto ciò che incontra senza cercare di afferrare.
- Usare la memoria e l’immaginazione:
- guardiamo le cose con l’occhio della mente e con le oscillazioni ampie o il delineare chiudiamo gli occhi immaginando gli oggetti che abbiamo davanti, vedendoli con gli occhi chiusi. Riaprendo gli occhi avremo una visione migliore.
- Essere consapevole dei momenti di chiarezza (clear flash):
- quando gli occhi sono veramente rilassati, si possono avere momenti di chiarezza, che possono anche meravigliarci bloccando paradossalmente lo sguardo. Cerca di sentire la sensazione dei tuoi occhi in quel momento e di ricordarla.
- Mantenere sempre la visione centralizzata (delineare, microcaratteri, rasterbrille):
- cerca di portare l’attenzione su un’area la più piccola possibile senza tralasciare la visione periferica e spostando in continuazione lo sguardo senza fissare e diffondere. Con lo shifting esplora ogni cosa spostando lo sguardo continuamente. Con il flashing scatta l’immagine di una cosa, di un dettaglio, chiudi gli occhi, vedi la fotografia, riapri gli occhi e riparti con l’esplorazione. Con il delineare immagina di avere una lunga matita sulla punta del naso, segui la punta spostando la testa, e gli occhi si troveranno dove punta il naso e delinei, segui il contorno delle cose. Respira e batti spesso le palpebre.
- Godersi il sole (sunning):
- all’aperto godersi il sole chiudendo gli occhi e lasciando battere il sole sulle palpebre movendo lentamente la testa da una parte all’altra. In mancanza di sole si può guardare il cielo ad occhi aperti battendo le palpebre finchè gli occhi si rilassano (Skying). Fare seguire sempre il palming ed anche i microcaratteri, se possibile.